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WINDOWS: una retrospettiva Parte 1

Windows Una retrospettiva P1

Windows Una retrospettiva P1

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Da quando la MICROSOFT nei lontani anni 80 ha fatto uscire WINDOWS (battendo APPLE sul tempo per il predominio degli ambienti grafici) ha sempre usato un approccio legato alla vendita di un prodotto con fortune che definire altalenanti è un puro eufemismo.

Ma facciamo un salto indietro e vediamo cosa ci siamo lasciati alle spalle in questi 25 anni.

Prima dell’avvento degli ambienti grafici vi erano le interfacce testuali (parliamo di utenza domestica o aziendale non di server) un’epoca in cui l’informatica era davvero complessa con stringhe da digitare già solo per un utilizzo basilare.

Con l’avvento di WINDOWS la MICROSOFT incominciò a fare i primi passi verso un ambiente più amichevole per l’utenza dove, anche e soprattutto, grazie al mouse l’utente poteva interagire in modo intuitivo con quello che appariva su video.

L’interfaccia di WINDOWS 3.1, ultima incarnazione come sistema operativo usabile affiancata al precedente D.O.S. (da 95 in poi il D.O.S. è divenuto prima un componente e poi è stato eliminato) era però troppo farraginosa con il suo Program Manager e con enormi file di configurazione per l’installazione di periferiche e programmi, oltre a spiccate incompatibilità con molti programmi.

La vera rivoluzione arrivò nel 1995, e per quanto mi riguarda fino a questo WINDOWS 10 è stata la prima e VERA rivoluzione (anche se elencherò altre due minori) avvenuta in casa MICROSOFT, ma procediamo con gradualità.

WINDOWS 95 si portò dietro talmente tante novità che sarebbe lungo sviscerale ma ecco le più innovative :

Start : ebbene si il menù start non esisteva, e fu una vera rivoluzione, finalmente i programmi si potevano avviare da una stessa interfaccia, così come il pannello di controllo, sempre visibile e sufficiente compatta da non risultare dispersiva.

Barra : anche la barra fu una novità, finalmetne in essa si potevano raccogliere e visualizzare tutte le applicazioni aperte in modo centralizzato e accessibile.

Plug and Play : una vera rivoluzione per l’installazione delle periferiche, prima l’utente doveva configurare i parametri avanzati per ogni periferica (come DMA e IRQ) che richiedevano non solo perizia ma anche conoscenze avanzate, ora è il S.O. a gestire i dettagli interni a noi solo il compito di fornire i file di gestione (driver) adeguati.

Explorer : il gestore dei file di WINDOWS fu un’altra rivoluzione, permetteva finalmente un’interazione diretta e intuitiva con i file su disco, rappresentati da icone decorate che ne rispecchiavano il tipo.

Direct-X : l’utente medio non ne conosce l’esistenza se non per qualche notifica nell’ installazione di giochi o affini, questa serie di librerie e API permise di creare una base comune per molti applicativi e giochi dando agli sviluppatori una piattaforma condivisa su cui appoggiare le loro creazioni.

Le novità non furono solo queste, ma queste sono sicuramente le più importanti.

Di WINDOWS 95 ne furono fatte almeno 4 versioni diverse, per venire incontro all’ inizio di internet (per utenza casalinga) con internet explorer o con supporto per l’interfaccia USB (inventata tra il 97 e il 98).

Dopo WINDOWS 95 venne il momento di WINDOWS 98 e della sua seconda edizione, non furono nulla di innovativo eccezion fatta per l’integrazione di INTERNET EXPLORER che divenne una costola di explorer, permettendo a tutti gli effetti di navigare da una qualunque finestra del file manager.

In contemporanea per il mercato professionale veniva aggiornato WINDOWS NT 4 che faceva della stabilità il suo cavallo di battaglia, non aveva il supporto direct-X e altre funzionalità più consumer.

Dopo WINDOWS 98 uscì WINDOWS ME, un aggiornamento del predecessore con supporto per il sistema universale delle chiavette USB (in precedenza ogni chiavetta aveva un apposito driver da caricarsi) e una quantità incresciosa di BUG.

Intanto per il mercato professionale venne sviluppato WINDOWS 2000, il quale si portava dietro alcune limitazioni a livello di gestione e poche migliorie reali.

Siamo nei primi duemila e di li a poco sarebbe nato WINDOWS XP, ma di questo tratteremo nel prossimo articolo.

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